Il Comune di Padula vicino a Pieve Torina Si amplia la solidarietà a favore della nuova scuola
Nei giorni scorsi a Pieve Torina, accolta dal sindaco Alessandro Gentilucci, è giunta una delegazione del Comune di Padula, in provincia di Salerno, guidata dal primo cittadino, Paolo Imparato, e dalla vicepreside della scuola cittadina. Con loro, nel comune marchigiano gravemente ferito dal sisma, anche alcuni rappresentanti dei genitori. Il sindaco Imparato ha voluto raggiungere di persona Pieve Torina per consegnare una somma raccolta grazie alla solidarietà dei suoi concittadini e soprattutto per rendersi conto di persona della situazione che il collega Gentilucci e la sua comunità stanno affrontando in parte da agosto e particolarmente dalle scosse di ottobre. Così il sindaco ha accopagnato la delegazione nella visita della zona rossa ed ha avuto modo di illustrare le condizioni del paese e dell'intero territorio ad otto mesi dal terremoto. Una situazione che ha colpito fortemente il sindaco Imparato, che ricopre anche la carica di consigliere provinciale, ed i suoi accompagnatori, tanto che hanno deciso di portare avanti ed ampliare l'iniziativa di solidarietà per Pieve Torina e contribuire alla costruzione della nuova scuola.

“Un gesto di particolare sensibilità e vicinanza – ha affermato il sindaco Gentilucci – per il quale ringrazio il sindaco Imparato, la vicepreside ed i genitori che hanno voluto rendersi conto con i propri occhi della condizione drammatica che stiamo affrontando ed hanno voluto contribuire con grande generosità alla costruzione della nostra nuova scuola e quindi al futuro dei nostri bambini e di Pieve Torina”.
Pellegrinaggio Macerata-Loreto: La fiaccola della Pace incontra la popolazione di Camerino
E’ giunta a Camerino nel pomeriggio di venerdì 9 giugno la Fiaccola della Pace del 39° Pellegrinaggio a piedi Macerata -Loreto. Ad accogliere i tedofori, sul piazzale antistante la chiesa di San Paolo, l’assessore comunale Antonella Nalli e il rettore di Unicam Flavio Corradini, insieme a numerosi fedeli e volontari del comitato. Tenere acceso il fuoco della fede, è la volontà e il desiderio che continua a trasmettersi da testimone a testimone attraverso la fiaccola della Pace che, quest’anno, dopo la benedizione del Santo Padre in piazza San Pietro, ha raggiunto anche le popolazioni di diversi luoghi del Centro Italia colpiti dal terremoto, in segno di vicinanza e solidarietà . Nella giornata di giovedì la staffetta dei tedofori aveva infatti raggiunto Amatrice per poi attraversare il versante umbro-marchigiano del sisma, passando per Norcia, Preci, Pieve Torina, per arrivare a Camerino e, successivamente, a San Severino Marche.

l'arrivo della staffetta sul piazzale antistante la chiesa di san Paolo

Rosa, la tedofora proveniente da Bari e Paolo Cesanelli
All’interno della chiesa di san Paolo, l’assessore Antonella Nalli a nome del sindaco, dell’amministrazione comunale e di tutta la città, ha dato il benvenuto alla carovana, ringraziando il comitato per la tappa di Camerino. “ Auguro che questa sia la Fiaccola della Pace nei nostri cuori e nelle nostre famiglie - ha detto- Auguro la Pace nel mondo ma anche in ognuno di noi, per avere la forza di rialzarci e andare avanti. Voi ci insegnate proprio questo- ha detto rivolgendosi alla carovana- e cioè che con la forza e con lo spirito di sacrificio, riusciremo a farcela. Siamo tutti chi più chi meno a terra, ma auspichiamo in una rinascita. Questo è l’anno zero, ma siamo fiduciosi di poterci rialzare. Grazie per la vostra visita- ha concluso-non abbiamo più un tessuto economico né sociale e abbiamo bisogno di sentire vicine le persone che ci vengono a trovare. Voi lo avete fatto e ve ne siamo grati”.


“ Il nostro scopo è proprio questo- ha spiegato il responsabile del comitato Paolo Cesanelli- Al seguito della Fiaccola c’è un gruppo di persone che, a partire dalla fede, vive un’esperienza in comunione. E’ un’esperienza che fortifica i cuori e un' ulteriore esperienza di arricchimento è data dagli incontri che si fanno durante il percorso e, quest'anno, ha un significato profondo la visita delle persone che vivono sulla pelle disagi e dispiaceri. Il parroco di Amatrice ci ha detto che nella devastazione che circonda la gente, il rischio più grosso è la perdita di speranza; ogni anno il Santo Padre affida a Mons. Vecerrica ( fondatore del Pellegrinaggio) il messaggio che giovani e meno giovani non si facciano rubare la speranza: se a partire dalla fede e di ciò in cui crediamo, riuscissimo a non perdere la fiducia e la speranza, credo che avremmo raggiunto uno scopo significativo”.

“ Mi ha fatto davvero piacere partecipare a questo momento- ha dichiarato il rettore Flavio Corradini il quale, ha espresso cordoglio e commozione per la scomparsa del dipendente di Unicam Domenico Lucarini.
"Per l’università di Camerino oggi è una giornata triste perché abbiamo perso una stimata persona e ne siamo addolorati. La vita va avanti e dobbiamo immaginare un futuro sereno e illuminato da tante fiaccole; la fiaccola dell’amore su tutte – ha sottolineato- che serve a contrastare tante difficoltà della società; la vicinanza di tanti amici e di una comunità religiosa che continua a ritrovarsi e a stare insieme, penso possa essere d’esempio a tutti gli altri e specialmente alle giovani e giovanissime generazioni. E’ per questo che ho desiderato essere qui”.
Dopo un momento di preghiera la fiaccola è ripartita per raggiungere la città di san Severino Marche.
Sabato 10 giugno, riprendendo l’abituale percorso e dopo la tappa intermedia di Osimo presso la basilica di San Giuseppe da Copertino, l’arrivo della Fiaccola allo stadio di Macerata per la Santa Messa celebrata dal Cardinale Kevin Farrell
Camerino- Inaugurato lo sportello Family Point.
Inaugurato questa mattina a Camerino, ospitato in un container nell'area antistante alla Contram, lo Sportello Family Point, un centro di ascolto gestito dall'Ambito Territoriale Sociale, a cui famiglie e persone in difficoltà potranno rivolgersi gratuitamente, su appuntamento, per richiedere consulenza e aiuto ad esperti specializzati e professionisti (assistenti sociali, psicologi, consulenti legali), per problematiche personali, come ad esempio legate a ludopatie, dipendenze, bullismi e violenze, disturbi alimentari, problemi famigliari, difficoltà genitoriali, disagi relazionali, sessualità ma anche difficoltà legate ai recenti eventi sismici e al post terremoto.

“Avere a disposizione questo servizio – ha affermato il sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui – oltretutto in modalità totalmente gratuita è estremamente importante per l'inter comunità, non solo per le problematiche che possono scaturire a seguito del dramma legato agli eventi sismici ma anche per tutte quelle situazioni che possono affliggerci anche al di fuori del terremoto, e diventa sempre più necessario prevenire ed intervenire prima che una situazione si aggravi notevolmente e richieda un intervento più massiccio. Ringrazio quindi Valerio Valeriani, Coordinatore Ambito Sanitario 17 e 18, e tutto il suo staff di professionisti per il servizio offerto alla popolazione”.
Per informazioni e appuntamenti rivolgersi telefonicamente al numero 339 8676137
Ritrovato cadavere nel lago di Caccamo Domenico Lucarini
Quello che si temeva è accaduto. Le acque del lago di Caccamo hanno restituito il corpo senza vita di Domenico Lucarini ( nella foto accanto ), il 63enne di Capolapiaggia del quale si erano perse le tracce nella giornata di mercoledì è stato ritrovato vicino la diga, dopo aver abbassato di molto il livello del lago. L'auto di Lucarini era stata rinvenuta in una piazzola sulla riva del bacino con le chiavi inserite nel cruscotto e all'interno il cellulare, il portafogli e un post it che aveva fatto presagire il peggio.
Nella mattinata di questo venerdì sembrava che fosse stato avvistato nelle acque del lago il corpo di un uomo, ragione per cui è stata autorizzata l'apertura della diga per abbassare ulteriormente il livello del bacino e facilitare il lavoro dei sommozzatori. In realtà, in un primo momento non erano altro che resti di un gommone rimasto impigliato in un tronco di legno.
Le ricerche sono continuate e dopo le ore 13,00 i vigili del fuoco e i sommozzatori hanno rinvenuto il corpo e consegnato alla famiglia.
Domenico Lucarini, che lavorava come tecnico di laboratorio presso il Dipartimento di Botanica di Unicam, sembra soffrisse da tempo di crisi depressive che il recente terremoto, con la sua abitazione risultata danneggiata, aveva acuito.
Profonda commozione ha destato la notizia della sua scomparsa a Camerino dove Lucarini, che lascia la moglie Maria Teresa, insegnante presso la scuola Ortolani, e il figlio Daniele, informatico che opera a Matelica, era molto conosciuto e particolarmente stimato. In molti hanno voluto ricordare la sua figura. Tra questi il professor Ettore Orsomando, con il quale Lucarini aveva collaborato in alcuni lavori di pubblicazione, in particolare nell'Inedito Erbario del 1832.
(i resti del gommone avvistati questa mattina)

La diga del lago di Caccamo, luogo dove è stato ritrovato il corpo senza vita di Domenico

(la moglie Maria Teresa e il figlio Davide hanno atteso sulle rive del lago il corpo di Domenico )

"Domenico era un uomo meraviglioso, importante per lo sviluppo dell'Orto Botanico – lo ricorda così il professor Orsomando – Un ragazzo sensibile che si era aperto raccontandomi di alcuni suoi problemi di natura depressiva che da giovane lo avevano costretto ad abbandonare anche gli studi universitari, nonostante avesse sostenuto molti esami. Aveva anche collaborato con me alla stesura del libro "L'inedito erbario del 1832 del cav. Giuseppe Bandini Collaterali". Lo avevo cercato poco tempo fa perchè è in fase di progettazione un lavoro sulla Rocca di Camerino e diversi anni fa con Domenico avevamo fatto un elenco di tutte le specie vegetali esistenti in tale luogo. Essenso, però, stato informato di alcuni suoi problemi di salute ho preferito desistere. Un uomo sensibile e particolarmente legato alla sua famiglia, anche a quella di origine. Suo padre, infatti, mi raccontava come fin da piccolo Domenico lo aiutava nel lavoro dei campi, preoccupandosi anche delle problematiche familiari. Un uomo di una sensibilità unica, e un bravo tecnico, appassionato e orgoglioso del suo lavoro".
Stringendosi con affetto intorno alla famiglia, cordoglio per l’improvvisa scomparsa è stato espresso dal rettore , dal pro rettore vicario dal direttore generale e da tutta la comunità universitaria di Camerino. Esprimendo alla famiglia le più sentite condoglianze sono state ricordate le doti umane e professionali di Domenico, “distintosi sempre per serietà professionale e umanità. Una persona sempre pronta a collaborare con tutti, generosa e gentile, che ha svolto il suo lavoro con competenza e professionalità”” Credo che sia la conseguenza dei momenti difficili che stiamo attraversando- ha affermato il rettore Corradini- L’uomo affronta le situazioni problematiche con più o meno forza o energia auspicando che si possa tornare a quella ‘normalità’ alla quale eravamo abituati fino a pochi mesi fa. Siamo increduli e addolorati per questo caro amico e fratello che ci ha lasciati; un uomo umile, instancabile lavoratore che ricorderò sempre come una bella persona. Speriamo che lui sappia benedirci da lassù, perché ne abbiamo davvero tanto bisogno”.
Stringendosi con affetto intorno alla famiglia, cordoglio per l’improvvisa scomparsa è stato espresso dal rettore , dal pro rettore vicario dal direttore generale e da tutta la comunità universitaria di Camerino. Esprimendo alla famiglia le più sentite condoglianze sono state ricordate le doti umane e professionali di Domenico, “distintosi sempre per serietà professionale e umanità. Una persona sempre pronta a collaborare con tutti, generosa e gentile, che ha svolto il suo lavoro con competenza e professionalità”” Credo che sia la conseguenza dei momenti difficili che stiamo attraversando- ha affermato il rettore Corradini- L’uomo affronta le situazioni problematiche con più o meno forza o energia auspicando che si possa tornare a quella ‘normalità’ alla quale eravamo abituati fino a pochi mesi fa. Siamo increduli e addolorati per questo caro amico e fratello che ci ha lasciati; un uomo umile, instancabile lavoratore che ricorderò sempre come una bella persona. Speriamo che lui sappia benedirci da lassù, perché ne abbiamo davvero tanto bisogno”.
(La copertina del libro del Prof. Ettore Orsomando cui Domenico Lucarini ha collaborato


Il Capannaccio al Piper, un sogno per la montagna
Una serata particolare in una delle discoteche storiche di Roma, il Piper Club, in diretta esclusiva sulle frequenze di radio C1 inblu. "Un sogno", lo ha definito il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci. Tutto questo è "Il Capannaccio al Piper", la serata di beneficenza in favore del territorio dell'Alto Nera e di tutta la montagna.
Nata da un'idea dell'avvocato Enrico Petrucci, dj e animatore delle serate anni '80 appunto al Capannaccio di Castelsantangelo sul Nera l'evento rappresenta una "serata tra amici" che condividono un sogno, quello di veder ricostruiti i territori della montagna marchigiana.
"E il sogno si è realizzato - ha commentato il sindaco Mauro Falcucci salutando gli intervenuti - Una serata di festa per fare in modo che la nostra montagna e il nostyro territorio ritornino a vivere".
Tra coloro che hanno condiviso il momento di festa anche alcuni volti noti del mondo dello spettacolo che, però, hanno preferito non rilasciare dichiarazioni perchè la solidarietà - hanno detto a microfoni spenti - non ha bisogno di pubblicità.
Toccanti le parole di Guillemo Mariotto del cast di "Ballando con le stelle". "Solo chi ha vissuto la perdita di un figlio sa cosa significhi perdere un figlio. Solo chi ha vissuto il terremoto sa cosa significhi vivere il terremoto. Non spegniamo i riflettori su chi la casa l'ha persa davvero".
Sisma- Approvato il Piano Scuole Marche. I Comuni possono partire subito con incarichi e progetti
Cinquantasette scuole in quaranta plessi, con una spesa di 139 milioni, di cui 15 della Regione. Questi i numeri del piano scuole delle Marche approvato oggi pomeriggio in cabina di regia dal commissario straordinario per il sisma Vasco Errani e dai quattro vicecommissari, presidenti delle Regioni colpite dal sisma.
"Un piano fondamentale, che permetterà al nostro territorio di avere nelle provincie colpite dal sisma scuole sicure - spiega il presidente della Regione Luca Cerisicoli –. Con questa approvazione i Comuni potranno partire immediatamente con incarichi e progetti per realizzare le scuole in tempi brevi: un lavoro importante, svolto da Regione e sindaci, presidenti delle provincie e ufficio della ricostruzione, che, insieme a tutto ciò che stiamo realizzando, ci permetterà di dare servizi di qualità alle comunità dei territori delle nostre aree interne".
Bando da 30.000 dell’APC per progetti aree camper nelle zone del cratere. L’iniziativa presentata a Camerino.
L’ Associazione dei Produttori di Caravan e Camper ha scelto la città di camerino per presentare la categoria speciale “Straordinaria”– inclusa nel tradizionale Bando “I Comuni del Turismo in Libertà”, giunto alla XVI edizione e completamente dedicata alle zone colpite dal sisma dell’Italia centrale. Presso la sede del Contram la conferenza stampa di presentazione alla presenza del Direttore Generale ACP Ing. Francesca Tonini, Direttore Marketing ACP Gianni Brogini. La delegazione, accolta dal sindaco Gianluca Pasqui poco prima aveva fatto visita alla zona rossa della città.
La nuova categoria “ Straordinaria”, prevede un premio di ben 30.000 euro che APC mette a disposizione dell’amministrazione comunale che si aggiudicherà il bando: tutti i Comuni del cratere possono presentare progetti di un’area di sosta multifunzionale che potrà essere utilizzata, prima come area destinata alla Protezione Civile e, in un secondo tempo, per favorire la ripresa economica del territorio attraverso l’accoglienza dei Turisti in Libertà. Proprio questa peculiarità sarà positivamente apprezzata nella valutazione dei progetti previsti per la categoria speciale.
“ Già da assessore – ha esordito Pasqui – 12 anni fa iniziai a guardare al Turismo Open Air come veicolo turistico per le nostre zone e ho sempre sostenuto che per lo sviluppo del nostro territorio una voce importante fosse il turismo di chi arriva col camper. Nel tempo abbiamo avuto tante soddisfazioni e,a maggior ragione oggi, ne sentiamo l’esigenza ; un bando di valenza nazionale, con un capitolo riguardante i comuni del cratere, grazie al grande cuore di associazioni come ACP, ci aiuta a percorrere questa strada difficoltosa ma in salita.
Oltre al contenuto del bando che è estremamente significativo- ha dichiarato il sindaco i- quello che è davvero bello e straordinario è che un’associazione così importante e dalla valenza europea come l’APC, abbia scelto Camerino per presentarlo. E’ per noi un’altra iniezione di fiducia perché significa che il Paese Italia, le associazioni e le istituzioni ci stanno guardando con l’attenzione dovuta. Il cuore grande della nostra nazione c’è, e quando c’è questo, tutto ciò che non funziona può trovare il percorso giusto per ottenere il risultato sperato. Anche se oggi è sicuramente difficile, voglio guardare il bicchiere mezzo pieno e utili alleati sono attestazioni di vicinanza come quella dell’ACP. Sono piccoli gesti che ci colgono mentre continuiamo ad andare avanti, augurandoci il prima possibile di iniziare a vedere una ripartenza della città che significhi ricostruzione”.

Il sindaco ha poi fatto dono del logo della città all’Ing. Francesca Tonini dettasi molto colpita dalla visita alla zona rossa. “ L' omaggio – ha affermato- mi riempie di gioia ma sentire il silenzio e vedere la devastazione di Camerino mi ha addolorata. Noi di APC abbiamo sentito l’esigenza di venire incontro alle realtà che il terremoto ha ferito, implementando il nostro Bando e dando l’opportunità ai comuni terremotati di provare a rinascere anche grazie al turismo in libertà: i camperisti sono i turisti ideali per località come Camerino e per regioni come le Marche, veri e propri tesori nascosti del nostro Belpaese che sono tra le mete in assoluto preferite dai viaggiatori ricreazionali”.
“Tutte le iniziative che mirano al futuro in questo momento sono per noi fondamentali- ha rimarcato il sindaco- la città e il suo territorio hanno bisogno di guardare avanti e progettare e proiettarsi nel miglior domani possibile. Per questo ringrazio l'Associazione Produttori Caravan e Camper per aver voluto presentare e promuovere anche qui questa importante iniziativa”.
Pellegrinaggio Macerata-Loreto. La fiaccola nelle zone colpite dal sisma. A Camerino l'arrivo domani a Madonna delle carceri
In programma questo sabato 10 giugno il 39° Pellegrinaggio a piedi Macerata- Loreto. Oltre 200 i pullman ufficialmente iscritti provenienti dall’Italia e dall’estero.
Ieri, al termine dell’udienza generale in Piazza San Pietro Papa Francesco, presente una delegazione del comitato e i vescovi Vecerrica e Marconi, Papa Francesco ha benedetto la fiaccola portata dal giovane tedoforo Alessandro de Pascalis . Il Santo Padre ha poi salutato personalmente il gruppo di venti atleti della Fiaccola e la delegazione di volontari del Pellegrinaggio, presenti a Roma per l'occasione.
Quest’anno la fiaccola, prima di raggiungere sabato lo stadio Helvia Recina, incontrerà le popolazioni del centro Italia colpite dai terremoti di agosto e ottobre 2016. Era già avvenuto nel 1998 quando la fiaccola, dopo il sisma del 1997, si fermò ad Assisi, Foligno, Colfiorito, Serravalle e successivamente a L’Aquila negli anni 2009 e 2010.
Oggi tappa ad Amatrice, con i podisti della fiaccola accolti da Mons. Pompili, vescovo di Rieti e la celebrazione della santa messa. Domani, venerdì 9 giugno, passaggio a Norcia, Preci, Pieve Torina, Camerino con arrivi a San Severino Marche. A Camerino l’arrivo della carovana dei podisti della fiaccola è prevista intorno alle ore 16.00, a Madonna delle carceri.
“ I podisti sono un’ottantina, provenienti da varie regioni d’Italia- dichiara Paolo Cesanelli, responsabile della Fiaccola per il comitato Pellegrinaggio e al seguito della carovana -; l’intero gruppo è scortato da agenti della Polizia Stradale per tutto il percorso di 300 chilometri. Il Pellegrinaggio- prosegue Cesanelli – è l’occasione, per tutti i pellegrini che vi partecipano, di riscoprire il significato della propria fede attraverso il cammino che è una circostanza privilegiata per andare più a fondo nel proprio cuore, aiutati dalla guida del Pellegrinaggio che, per tutta la notte scandisce il tempo attraverso preghiere, canti e testimonianze. Questo è stato sempre il senso della marcia di fede, dalla prima edizione ad oggi e, la fiaccola che accompagna il cammino ( dalla staffetta podistica alla benedizione del santo Padre), vuole proprio creare sin dall’inizio un ponte tra tutti i pellegrini e la Santa Chiesa rappresentata dal Papa a Roma. Il passaggio nelle zone colpite dal sisma- conclude Cesanelli- è un piccolo segno, con il quale si vuole testimoniare la grande vicinanza di tutti noi (podisti della fiaccola, volontari del comitato e pellegrini) alle popolazioni fortemente colpite da un evento drammatico”. Sabato 10 giugno , dopo la tappa intermedia di Osimo, la fiaccola arriverà allo stadio di Macerata, dove verrà acceso il tradizionale tripode, prima della Santa Messa celebrata dal Cardinale Kevin Farrell
Continuano le ricerche di Domenico Lucarini, il 63enne scomparso da due giorni
Ancora senza esito le ricerche di Domenico Lucarini (nella foto), il 63 enne residente a Capolapiaggia di Camerino, che sembra essere scomparso nel nulla. Da oltre 48 ore, infatti, non si hanno più notizie di lui dopo che i familiari avevano allertato nella serata di mercoledì le forze dell'ordine che hanno rinvenuto la sua auto, una Fiat Punto, abbandonata su una piazzola adiacente il lago di Caccamo.
Nella mattinata di questo venerdì sembrava che fosse stato avvistato nelle acque del lago il corpo di un uomo, ragione per cui è stata autorizzata l'apertura della diga per abbassare ulteriormente il livello del bacino e facilitare il lavoro dei sommozzatori. In realtà, quello che era stato visto dalla riva, altro non erano che resti di un gommone rimasto impigliato in un tronco di legno.
Proseguono, quindi, senza sosta le ricerche con vigili del foco, carabinieri, e uomini della protezione civile che stanno battendo anche il fiume Chienti verso la foce e i sentirei introno al lago nella speranza di ritrovare ancora vivo Domenico Lucarini.
(i resti del gommone avvistati)

(l'apertura della diga)

Sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco che stanno ancora battendo la zona , anche con l'ausilio dei sommozzatori, per cercare di ritrovare l'uomo.
Nella sua auto è stato rinvenuto anche un biglietto, il cui contenuto è al vaglio degli inquirenti, che potrebbe anche far pensare ad un gesto disperato. L'uomo è un dipendente dell'Università camerte e opera in qualità di tecnico di laboratorio presso il dipartimento di Botanica.
Ore di grande apprensione, dunque, per i familiari, la moglie e il figlio, che attendono notizie sul loro congiunto.
Le ricerche proseguite tutta la notte, si sono concentrate nei pressi del lago di Caccamo. Sul posto stanno operando il gruppo cinofilo, il personale Topografia Applicata al Soccorso e la squadra del distaccamento di Tolentino e il nucleo sommozzatori del comando di Ancona.
Cominciano anche a trapelare i primi dettagli. Dopo la denuncia di scomparsa da parte dei familiari, i carabinieri hanno battuto la zona intorno al lago di Caccamo ritrovando, verso la mezzanotte, la Fiat Punto del 63enne lasciata aperta e con le chiavi inserite sul cruscotto. All'interno, oltre al cellulare al portafogli, un post it con scritta una frase sibillina che sembra lasciar trasparire uno stato di disagio psicologico da parte dell'uomo.
Continuano le ricerche sulla diga del lago di Caccamo di Serrapetrona, sotto la foto scattata alle ore 14,45



Pasqui "accetta" l'assemblea pubblica e risponde alle polemiche sulla scuola
Il "Filo diretto con il sindaco Gianluca Pasqui" cambia format e anche location. L'appuntamento informativo riguardante le azioni dell'amministrazione comunale sulla ricostruzione post terremoto, in onda ogni giovedì sulle frequenze di Radio C1inblu con la possibilità per i cittadini di intervenire in diretta per porre domande al primo cittadino di Camerino, da giovedì 22 giugno avrà cadenza quindicinale e assumerà la veste di assemblea pubblica. In sostanza il sindaco Pasqui non risponderà più alle curiosità della popolazione dagli studi di Radio C1, ma direttamente "faccia a faccia" a coloro che interverranno all'assemblea presso i locali Contram de Le Mosse e a quanti chiameranno al 335/5367709. Il tutto sarà trasmesso in diretta sulle frequenze di Radio C1inblu e in streaming sul sito www.radioc1inblu.it il giovedì dalle ore 18 alle ore 19.
Il sindaco Pasqui interviene poi sulla situazione delle scuole, argomento caldo che avrebbe costituito oggetto principale del Filo diretto che questo giovedì 8 e il prossimo giovedì 15 giugno non andrà in onda, chiarendo quanto scritto in risposta alle perplessità dei cittadini e degli esponenti politici della minoranza. "Non è questo il momento il momento di fare polemiche sterili – le parole del sindaco – Sono state sollevate preoccupazioni condivisibili, così come è chiara la necessità che venga costruita una nuova scuola. I genitori chiedono pareri su quanto si sta facendo, l'amministrazione comunale ha idea precise al riguardo, ma di fronte a precisi interrogativi ho deciso da fare questo passaggio interlocutorio con intento chiarificatore. L'invito che faccio è quello di trovare una collaborazione reale con tutti i consiglieri, anche quelli di minoranza, che vorrei ancora una volta venissero spontaneamente a lavorare presso la sede comunale senza attendere una chiamata che hanno già ricevuto dai cittadini. Sull'argomento scuole convocherò il prossimo 19 giugno un consiglio comunale, cui spero siano presenti rappresentanti istituzionali superiori all'ente locale, e insieme, con molta tranquillità, parleremo del futuro dei nostri ragazzi".
